




Il Comune di Milano ha indetto una gara per la progettazione di un manufatto in via del Bollo in una piccola area dimessa e parzialmente recintata dai resti del manufatto preesistente ed andato quasi completamente distrutto dai bombardamenti su Milano del 1943 .
Il Comune di Milano, per iniziativa non solo dell’Assessore ai Lavori Pubblici ma anche di quello alla Cultura, hanno concordato che tale manufatto debba, con piena libertà artistica, essere in qualche misura un ricordo degli anni bellici e post la seconda guerra mondiale.
A tale proposito tale manufatto, negli intendimenti del committente, sarà adibito al pubblico.
CONSIDERAZIONI CHIAVE :
Destinazione d’uso
Memoria storica
Localizzazione
Connessione e inferenza con altra area dimessa della stessa natura e sita a circa 80 m dall’angolo di via Del Bollo
Trattandosi di committenza orientata alla fruizione pubblica il progetto viene pensato come un manufatto che avrà la caratteristica di funzionamento e vivacità in modo che la memoria non rimanga un fossile archeologico e che viva dei contributi di tutti.
La localizzazione,o meglio il contesto in cui si dovrà intervenire , è documentato con una serie di scatti fotografici e di cui all’allegato 1 . Trattasi di un contesto centralissimo alle spalle di Piazza Cordusio, poco distante dalla sede di Bankitalia,Borsa valori,Posta Centrale e vecchi insediamenti abitativi . Quindi un mix di ante e dopoguerra.
L’Inferenza e la connessione con altra piccola area dimessa poco distante viene pensata mediante la protezione della fiancata di un vecchio stabile bombardato e di cui all’allegato 2 con lastre di plexiglas trasparente ; con questo si vuole intendere la memoria storica della guerra , mentre nell’area si prevede la costruzione di un edificio a forma ellittica( quasi un grosso mouse e di cui all’allegato 3 ) rivolto a spazio per mostre e manifestazioni artistiche di arti plastiche principalmente rivolto ai giovani debuttanti; sarà uno spazio gestito congiuntamente dalla committenza ( che si ipotizza sempre il Comune di Milano e la Direzione didattica dell’Accademia di Belle Arti di Brera .
Inoltre si pensa di verniciare di colore bianco o giallo il marciapiede che unisce i due luoghi su cui si interviene.
Inoltre la contiguità tra i due siti sarà segnalata dipingendo di vernice bianca o gialla fosforescente il marciapiede che congiunge i due luoghi
CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO
Il perimetro del territorio è attualmente rappresentato dai resti delle mura esterne dell’edificio preesistente . Si ritiene di mantenere le mura in tale stato che fungeranno così da …. recinzione restaurandole e mantenendole nella colorazione originale dopo appropriata pulitura e intervento conservativo. L’altezza media di tali resti è di m. 4
Al suo interno vengono erette due costruzioni gemelle e poste una di fronte all’altra .
Queste le singole dimensioni :
H 12 m
L 6 m
Profondità 8 m
I due manufatti si articolano come segue :
un piano terra più due piani
L’altezza di ogni piano è di m 4
Il piano terra di ogni singola costruzione è destinata a sala di proiezione
La superficie è di circa 48 m2
Il primo piano è destinato a sala lettura documentazione cartacea
La superficie è di circa 42m2
Il secondo piano è destinato all’archivio ( video – libri )
La superficie è di circa 24m2
Materiali
Costruzione in cemento armato e grandi finestrature e lucernari
Rivestimento esterno in marmetto bianco
Sono previste scale di sicurezza esterne e ascensore, sempre esterno agli edifici.
E’ previsto inoltre una zona servizi al piano terra ed esterna agli edifici ma entro il territorio.
Entrata : sono previste due entrate , una per ogni corpo, sui due lati minori degli edifici
Lo scrivente, con poca dimestichezza con l’elaborazione elettronica, si affida a modeste tavole cartacee che si allegano e un plastico in scala 1 :50
L’allegato 4 mostra quattro immagini; le prime due mostrano come poteva essere il palazzo originario dopo un bombardamento che lo aveva colpito nella sua parte centrale praticamente tagliandolo in due tronconi. Da questa ipotesi, non troppo distante da quanto una bomba incendiaria poteva realmente procurare, ho sviluppato la forma evidenziata nelle altre due immaginì .
L’allegato 5 mostra come potrebbe inserirsi il complesso dei due edifici nel territorio, anche se la foto è assai infelice e parziale .
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